Equa riparazione per l'eccessiva durata dei processi

In Italia la macchina della Giustizia soffre putroppo di una lentezza cronica. Negli ultimi anni si è cercato di arginare l’eccessiva durata dei processi e rendere il sistema più efficiente, ma con scarsi risultati: i processi si protraggono per anni, in particolare quelli civili. Persino la Corte Europea sui Diritti dell’Uomo si è ripetutamente pronunciata nei confronti dell’Italia sul rispetto del diritto alla ragionevole durata del processo. Una giustizia troppo lenta, è una giustizia a metà: scoraggia le persone a lottare per i propri diritti e costringe chi si impegna in una causa civile a vivere un’attesa snervante, che può avere gravi ripercussioni dal punto di vista personale e professionale. A tutela dei cittadini interviene però la legge Pinto, che prevede una equa riparazione per eccessiva durata dei processi.

Se la causa si protrae più del necessario a causa di lungaggini processuali e provata inefficienza del sistema giudiziario, le parti coinvolte hanno diritto a una compensazione economica.

La novità introdotta da questa normativa è il concetto di “ragionevole durata del processo”, che viene così dettagliata:

  • 3 anni per il primo grado di giudizio;
  • 2 anni per il secondo grado di giudizio;
  • un anno per la Cassazione.

Tuttavia, un computo preciso va valutato per ogni singolo caso, tenendo presente innanzitutto se si tratta di un processo civile o penale; il limite massimo “ragionevole” per un giudizio definitivo e irrevocabile è fissato a 6 anni.

La domanda per il riconoscimento di un’equa riparazione per l’eccessiva durata del processo va presentata alla Corte d’Appello competente sul territorio entro 6 mesi dal passaggio in giudicato della sentenza che definisce il processo. Va proposta:

  • nei confronti del Ministero della Giustizia, per i procedimenti del giudice ordinario;
  • nei confronti del Ministero della Difesa, per i procedimenti del giudice militare:
  • nei confronti del Ministero delle Finanze, per i procedimenti del giudice tributario.

L’entità della compensazione varia a seconda del tipo di processo e dei danni causati dalle lungaggini processuali.

L’iter dell’equa riparazione, tuttavia, è tutt’altro che in discesa: esistono infatti diverse insidie burocratiche e legali che possono minare il buon esito della richiesta. Una delle più recenti riguarda la Legge di Stabilità 2016, con cui viene introdotto il concetto di “rimedio preventivo”: chi presenta la domanda deve dimostrare di aver compiuto, da parte sua, tutti gli sforzi possibili per ottenere la sentenza nel più breve tempo possibile, ad esempio attraverso istanze di accelerazione. Per dimostrare tale adempimento è necessario aver ricevuto una scrupolosa assistenza legale in ogni fase del percorso processuale.

La consulenza legale Morbinati e Longo nella richiesta di equa riparazione

Un’esperienza consolidata nella richiesta di equa riparazione

L’assistenza di un legale è richiesta dalla procedura, che si caratterizza per essere molto complessa e delicata. Il rispetto delle tempistiche e un’adeguata formalizzazione della richiesta di equa riparazione per danno processuale sono fondamentali per un buon esito.

Ascolto del cliente e competenza in ambito processuale

Per comprendere la gravità di un danno esistenziale non bastano le tabelle: ascoltiamo con attenzione le recriminazioni dei nostri clienti e le traduciamo in documenti e richieste che abbiano valore legale in corte d’appello nelle richieste di equa riparazione.

Una difesa precisa ed efficiente

Contro ritardi e inadempienze, l’efficienza è la miglior difesa: affinché l’istanza risulti inattaccabile, gli avvocati dello studio Morbinati e Longo curano ogni minimo dettaglio formale nella presentazione della richiesta di equa riparazione, rispettando scrupolosamente modalità e tempistiche.

Le nostre aree di specializzazione

Contenzioso esattoriale e tributario
Impugnazione della cartella esattoriale, ricorsi Equitalia, ricorsi per multa; opposizione a sanzione amministrativa.
Risarcimento Danni
 
Risarcimento danni per incidente stradale, risarcimento danni per sinistro, e materiali.
Equa Riparazione
 
Equa riparazione per l’eccessiva durata dei processi; risarcimento Legge Pinto.
Responsabilità civile
 
Responsabilità civile tra privati; danni contro terzi; ricorso terzi.
Diritto del Lavoro
 
Ricorso per impugnare il licenziamento; ricorso differenze retributive; nullità del contratto a termine.
Previdenza Sociale
 
Ricorso contributi INPS; ricorso contributi INAIL; ricorsi avverso i provvedimenti INPS.

I NOSTRI UFFICI

ROMA
Via Pompeo Magno 9400192 Roma+39.06.326.51.743
POMEZIA
Via Pontina Vecchia 600040 Pomezia (RM)+39.06.910.06.06
Morbinati & Longo WhatsApp Chat
Invia messaggio via WhatsApp